BAL D’LA LUM

Il “Bal d’la Lum” è il veglione di carnevale più famoso di tutta la Valsesia. Ogni anno vi partecipano migliaia di persone con i più svariati costumi carnevaleschi. L’appuntamento è molto atteso e il divertimento e la baldoria proseguono fino a mattina.

Il ballo prende il nome dalla “Lum”, il vecchio lume da stalla che illuminava le veglie dei montanari valsesiani di un tempo, oggi simbolo del carnevale di Varallo.

Questo evento ha origini secolari. Nel 1876 all’Osteria del Lupo di Varallo Vecchio (un antico locale molto popolare che aveva il privilegio di essere scelto dagli assessori comunali di Varallo come sede per dibattiti ed accordi da portare poi nelle riunioni della Giunta in Comune), in occasione del carnevale, venne organizzato un ballo. Qualcuno ebbe l’idea di addobbare il locale con una certa rusticità, illuminandolo con una quantità di autentiche “Lum” di ferro. Pure i ricordini del veglione erano rappresentati da tante piccole “Lum”. La cosa sul momento non lasciò che il ricordo di una festa simpatica e ben riuscita. Ma negli anni seguenti si videro altre edizioni di quel ballo ed il fascino della vecchia “Lum” si palesò improvvisamente nel dopoguerra. La “Lum” fu prodotta in massa, comparve sempre più frequentemente nelle feste carnevalesche ed il “Ballo della Lum” divenne il più popolare ballo di carnevale.

Un articolo di un giornale locale,il Corriere Valsesiano, datato 3 marzo 1928 recita:

“Di lunedì grasso al Collegio d’Adda – una festa il cui lieto ricordo durerà per molto e molto tempo nei varallesi che vi parteciparono – è stato benefico per due istituzioni maggiormente bisognose della carità cittadina a profitto dei quali il Comitato ha devoluto il provento. Così le buone intenzioni del piccolo gruppo di varallesi che a fin di bene riesumarono l’antica costumanza del “Bal d’la Lum” e la attuarono con geloso amore della tradizione, non avrebbero essere meglio e di più coronate dal successo: un successo che è, col vivo gradimento della cittadinanza, il più ambito conforto al loro animo e il più sereno premio al loro infaticato lavoro”.

Per molti anni il Bal d’la Lum si è svolto alla discoteca Igloo con la partecipazione di circa duemila persone.
Oggi il Bal dla Lum è ospitato al teatro Civico, così come il Ballo della Cecca.

Vengono sempre premiati il miglior costume e il miglior gruppo mascherato. Chi vuole vivere la serata appieno deve ballare per tutta la notte e poi alle sei di mattina recarsi in piazza San Carlo a Varallo per assistere, tra stanchezza ed emozione, alla prima timida accensione dei fuochi che dopo poche ore porteranno alla cottura della paniccia.